Un podcast collaborativo



All’interno del progetto TEKhnicolor, è stato realizzato un laboratorio di podcast, tenuto dal collettivo K-assandra all’interno della Scuola Dante Alighieri di Sant’Ambrogio di Valpolicella: un gruppo misto di ragazzx delle classi prime, seconde e terze. Risultato è l’audionarrazione in quattro puntate «Il contrario di natura» e che così ci viene presentata dal collettivo:

«Poiché TEKhnicolor è un progetto principalmente orientato all’educazione filmica, le prime lezioni si sono concentrate sul suono nel cinema, fornendo una panoramica su come i film vengono sonorizzati, dal foley alla presa diretta. Una volta isolata l’analisi del suono da quella dell’immagine, ci siamo immersi totalmente nel mondo della registrazione: abbiamo analizzato cos’è il suono e come funziona, e abbiamo imparato a usare strumentazione audio (microfoni, programmi per il montaggio, etc.).

Obiettivo del laboratorio era quello di fare un podcast a più voci che trattasse tematiche ambientali. Una volta comunicato allx ragazzx che avremmo dovuto parlare di ecologia, si è però sollevato un lamento collettivo e contrariato rispetto a una tematica percepita come noiosa e inutile: l’ecologia, ci dicevano, è solo l’ennesima lista di regole che i grandi ci propinano, senza seguirle nemmeno loro.

A quel punto, abbiamo reindirizzato il lavoro: invece che parlare di raccolta differenziata e inquinamento, ci siamo rivolte a tematiche più filosofiche, per riflettere con vicinanza radicale sul nostro rapporto con la natura. Partendo dal principio dell’antropologia come pratica educativa, ci siamo interrogate sulle questioni poste dai grandi antropologi contemporanei, pensando che anche noi abbiamo qualcosa di importante da dire: cos’è la natura? È qualcosa di cui facciamo parte, o qualcosa di opposto a noi? Noi “roviniamo” la natura? Dove mettiamo il confine tra noi e la natura?

Le sessioni di discussione sono state intervallate da workshop tenuti da espertx della zona del Veronese: Nicola Piccolboni, insegnante di scienze agrarie ha tenuto una lezione di entomologia, e Liliana Corian, agricoltrice, ha parlato di rapporti di simbiosi nell’orto e permacultura.»

Within the TEKhnicolor project, a podcast workshop was organized by the collective K-assandra at the Dante Alighieri School in Sant’Ambrogio di Valpolicella, involving a mixed group of students from the first, second, and third classes. The result is the four-episode audio story “Il contrario di natura” (“The Opposite of Nature”), which the collective presents as follows:

«Since TEKhnicolor is primarily a project focused on film education, the first lessons centered on sound in cinema, offering an overview of how films are given sound—from foley to direct recording. After separating sound analysis from image analysis, we fully immersed ourselves in the world of audio recording: we explored what sound is and how it works, and we learned to use audio equipment (microphones, editing software, etc.).

The goal of the workshop was to create a multi-voice podcast dealing with environmental themes. However, once we told the students that we would be discussing ecology, a collective groan arose, expressing annoyance toward a topic perceived as boring and pointless: ecology, they told us, is just yet another list of rules adults impose on them, without following them themselves.

At that point, we redirected the work: instead of talking about recycling and pollution, we turned to more philosophical themes, aiming to reflect more closely and radically on our relationship with nature. Starting from the idea of anthropology as an educational practice, we explored questions raised by major contemporary anthropologists, thinking that we, too, had something important to say: What is nature? Is it something we are part of, or something opposed to us? Do we ‘ruin’ nature? Where do we draw the boundary between us and nature?

The discussion sessions were interspersed with workshops led by experts from the Verona area: Nicola Piccolboni, an agricultural science teacher, gave a lesson on entomology, and Liliana Corian, a farmer, spoke about symbiotic relationships in the vegetable garden and permaculture.»


K-assandra è una creatura a due teste. È un laboratorio per la creazione di futuri, è uno spazio onirico. Nel 2020 ha pubblicato su NERO edizioni il primo episodio del suo podcast e nel 2023 è uscita la seconda stagione. K-assandra è un progetto audio-narrativo artistico e speculativo, che si occupa di antropologia medica, salute mentale, studi culturali e teoria critica.

K-assandra is a two-headed creature. It is a laboratory for creating futures, a dreamlike space. In 2020 it released the first episode of its podcast with NERO Editions, and in 2023 the second season came out. K-assandra is an artistic and speculative audio-narrative project that deals with medical anthropology, mental health, cultural studies, and critical theory.


Realizzato da: K-assandra (Luca Piccolboni, Ludovica Perina)
Con la collaborazione di: Agnese Pavan, Antonia Ioana Ionescu, Emanuele Caneva, Fabrizio Moscato, Filippo Munari, Francesca Dindo, Francesca Frisenda, Ginevra Fattorelli, Giorgio Madinelli, Martin Zanoni, Michael Cristanelli, Sebastiano Testi, Stella Iannotta, Vanessa Tait
Musiche: Kalisia
Organizzazione generale: Marianna Giorgia Marchesini, Luca Mantovani

Created by: K-assandra (Luca Piccolboni, Ludovica Perina)
In collaboration with: Agnese Pavan, Antonia Ioana Ionescu, Emanuele Caneva, Fabrizio Moscato, Filippo Munari, Francesca Dindo, Francesca Frisenda, Ginevra Fattorelli, Giorgio Madinelli, Martin Zanoni, Michael Cristanelli, Sebastiano Testi, Stella Iannotta, Vanessa Tait
Music: Kalisia
General organization: Marianna Giorgia Marchesini, Luca Mantovani